03.08.2023 Icon

Buone notizie per gli investitori: i prospetti informativi saranno più chiari!

Con la comunicazione del 26 luglio 2023, la Consob ha pubblicato le nuove linee guida per la semplificazione dei prospetti informativi di offerta al pubblico e di quotazione di azioni sui mercati regolamentati.

Com’è noto, infatti, ai sensi del Regolamento UE n. 1129/2017 (denominato, per l’appunto, “Regolamento Prospetto”) e dell’art. 94 TUF, chiunque intenda effettuare un’offerta al pubblico di titoli deve previamente pubblicare un prospetto informativo da rivolgere ai potenziali investitori.

Il prospetto deve contenere una serie di elementi che abbiano la funzione di permettere all’investitore di valutare l’offerta con cognizione di causa. Tra questi, il Regolamento Prospetto indica la situazione patrimoniale dell’emittente, la sua situazione finanziaria, le sue prospettive, i diritti connessi ai titoli e le ragioni dell’emissione.

Prima della pubblicazione, il prospetto deve essere approvato dalla Consob; se a oggetto titoli bancari, deve ricevere il vaglio anche della Banca d’Italia.

Il prospetto rappresenta un elemento molto importante a tutela dei risparmiatori, dal quale possono derivare precise ipotesi di responsabilità. Il TUF stabilisce, infatti, che l’emittente – o l’offerente, a seconda dei casi – nonché l’eventuale garante, rispondono dei danni subiti dall’investitore che abbia fatto ragionevole affidamento sulla veridicità e completezza delle informazioni contenute nel prospetto e in un suo eventuale supplemento, a meno che non provi di aver adottato ogni diligenza allo scopo di assicurare che le informazioni in questione fossero conformi ai fatti e non presentassero omissioni tali da alterarne il senso.

Naturalmente, affinché il prospetto sia efficace, esso deve essere redatto in un formato facilmente leggibile e sufficientemente sintetico.

Le linee guida in commento, elaborato da un apposito tavolo di lavoro del Comi (il Comitato degli operatori di mercato e degli investitori, istituito dalla stessa Consob), ha proprio lo scopo di promuovere una rappresentazione ancora più semplice e più chiara delle informazioni che devono essere riportate nel prospetto, al fine di standardizzarne il contenuto, uniformandolo alle prassi di altri stati membri dell’Unione europea, ed agevolarne la comprensione, anche in sede di valutazione da parte della Consob.

Accanto alle proposte di semplificazione, le Linee guida forniscono altresì alcune proposte redazionali per specifiche aree informative, oltre ad alcune indicazioni volte a escludere dal prospetto le informazioni non rilevanti o non specifiche dell’emittente e dei titoli offerti, che potrebbe confondere le informazioni appropriate ai fini della decisione di investimento.

Autore Simone Mascelloni

Associate

Milano

s.mascelloni@lascalaw.com

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